La tutela del consumatore
 

La prova di una anima fascista del PD al governo

Roberto Deboni DMIsr 11 Ott 2017 05:55
Avrete saputo della posizione del PD assolutamente
contro la Catalonia.

Ma andiamo a guardare chi sta dietro alla "rivolta"
catalana. E' la sinistra, che stufa negli ultimi
dieci anni di subire diktat sempre piu' autoritari
dalla destra fascista (i conservatori spagnoli raccolgono
nomi storici ed attuali del franchismo), ormai ha
optato per andarsene, raccogliendo l'eredita'
repubblicana della Catalonia (che sotto Franco e' stata
duramente punita, come roccaforte della Repubblica
anti-franchista). Essi formano lo "zoccolo duro"
della secessione catalana (e non hanno preso bene
la "sospensione" di un "temporeggiante" Puigdemont,
che forse ha paura della galera, se la secessione
fallisce, qualora/se essa viene confermata).

Insomma, l'unica ragione per appoggiare i franchisti,
scaricando i "fratelli" di sinistra e' che non sono
affatto sentiti come "fratelli" da questo PD che ha
fatto tante e quali leggi da fare schiattare di
invidia la destra.
Bob Torello 12 Ott 2017 09:01
Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> ha scritto:
> Avrete saputo della posizione del PD assolutamente
> contro la Catalonia.
>
> Ma andiamo a guardare chi sta dietro alla "rivolta"
> catalana. E' la sinistra, che stufa negli ultimi
> dieci anni di subire diktat sempre piu' autoritari
> dalla destra fascista (i conservatori spagnoli raccolgono
> nomi storici ed attuali del franchismo), ormai ha
> optato per andarsene, raccogliendo l'eredita'
> repubblicana della Catalonia (che sotto Franco e' stata
> duramente punita, come roccaforte della Repubblica
> anti-franchista). Essi formano lo "zoccolo duro"
> della secessione catalana (e non hanno preso bene
> la "sospensione" di un "temporeggiante" Puigdemont,
> che forse ha paura della galera, se la secessione
> fallisce, qualora/se essa viene confermata).
>
> Insomma, l'unica ragione per appoggiare i franchisti,
> scaricando i "fratelli" di sinistra e' che non sono
> affatto sentiti come "fratelli" da questo PD che ha
> fatto tante e quali leggi da fare schiattare di
> invidia la destra.
>

Ormai lo scontro si è spostato tra gli autoritari e democratici.

Il partito democratico sta sul fronte autoritario (in linea con le
direttive orwelliane).
Gli autoritari hanno l'appoggio delle elite, personaggi famosi
della cultura, mondo islamico, i BIG di internet, quasi tutti i
media..

I democratici sono invece sparsi nel popolo con scarsa
organizzazione e denaro.

Comunisti, fascisti e altre obsolete amenitá sono fumo negli occhi.
Basti ricordare il magnifico tandem Cina-USA, laddove sfruttamento
e autoritarismo si coniugano con le esigenze del mercato il
maccartismo muore.
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Bob Torello 12 Ott 2017 09:18
Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> ha scritto:
>).
>
> Insomma, l'unica ragione per appoggiare i franchisti,
> scaricando i "fratelli" di sinistra e' che non sono
> affatto sentiti come "fratelli" da questo PD che ha
> fatto tante e quali leggi da fare schiattare di
> invidia la destra.
>

Ci sono due tipi di fascisti, i fascisti e gli antifa'
https://www.counterpunch.org/2017/10/09/antifa-in-theory-and-in-pr
actice/



--


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Erasmo da Rotterdam 12 Ott 2017 09:45
Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> ha scritto:

> contro la Catalonia.

> repubblicana della Catalonia (che sotto Franco e' stata

Allora è proprio vero che gli ingegneri non sanno l'italiano!

Comunque, il tutto è una mera questione economica e finirà come tale.
L'Europa ha già abbandonato la Catalogna, compresa la Lega italiana,
che ha preso le distanze dalla secessione.

Le dichiarazioni di Salvini:

«Non è equiparabile alla richiesta di secessione della Catalogna. Il 22
ottobre si terrà un referendum legittimo, per l’autonomia, riconosciuto
anche dallo Stato. La Lega ha scelto una via pacifica, nel rispetto
delle regole».

Avrebbero potuto richiedere un'ulteriore e legittima autonomia e non il *******
che hanno combinato.
ilChierico 12 Ott 2017 11:21
On 12/10/2017 09:45, Erasmo da Rotterdam wrote:

> Avrebbero potuto richiedere un'ulteriore e legittima autonomia e non il
> ******* che hanno combinato.

Una parziale spiegazione e' stata data nella misura della debolezza del
governo spagnolo e di quello catalano, ma io continuo a sentire un
tremito nella Forza.
GMG 12 Ott 2017 11:44
Il 11/10/2017 05:55, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> Avrete saputo della posizione del PD assolutamente
> contro la Catalonia.
>

Salve!

mi sento di poter esprimere un mio personale
e modesto, pensiero in merito e cioè che non
sempre chi vuole dividersi ha ragione...

mi sembra che in Europa sia di moda la
"secessione": dall'euro, dalla propria nazione,
dall'europa stessa, dalla moglie eccetera...

ed allora brexit, grexit (chiedere a Torello info)
cexit, cisit e ciurlak...

secondo il mio modesto pensiero e che non sempre
quello che è una secessione ma che viene chiamata
"rivendicazione (giusta)" o "diritto all'autonomia"
sia una cosa buona e giusta per tutti...

ergo ho dei forti dubbi che i catalani abbiano
fatto bene ed anche che abbiano scelto bene
ed anche che abbiano scelto con criterio e non
già spinti da qualche ondata "secessionista"

tutta sta moda secessionista che riempie
sopratutto la "rete" perché è rivolta
ai "furbi" che non leggono "maistream"
ma si "informano da soli" (tipo il Deboni
il Torello eccetera)
-volendo fare un po' di sana dietrologia-
sembra spinta dai poteri forti (Bilderberg?
Cia, altri?) che stanno usando i mezzi
"che usano i più furbi" (cioè le risorse
"liberamente" disponibili in rete)
per convincere questi ultimi (i furbissimi
della rete) dei propri fini segreti...
come adesso pare sia proprio la moda
della secessione...

quello che mi sembra -sempre secondo la mia
modestissima opinione- è che i veri furbi
che hanno in mano il potere vero abbiano
cambiato metodo di creazione del gregge
e siano passati dai giornali stampati
e dalle loro versioni online, ai vari c*****i
social (forum, blog, ng compresi) e con
una sapiente opera di comunicazione stiano
convincendo "i furbi" delle loro idee...

questa mia idea si basa su due semplicissimi fatti:

-la tendenza umana di difendere i propri
convincimenti anche difronte a prove
evidenti di essere nell'errore
(e la conseguente tendenza a diffondere
il proprio convincimento -anche se dimostrato erroneo-
a più persone possibili)

-la facilità incredibile -per i potenti- di trovare
persone che _inconsciamente_ seguano i propri
fini senza bisogno di creare o istruire degli
agenti propri
(ad esempio io voglio far passare che la
brexit è giusta semplicemente individuo in modo
anonimo delle persone che già la pensano così
ed in modo nascosto a questi li favorisco
ad esempio diffondendo il loro messaggio sui social
in tanti modi che tutti possiamo facilmente comprendere,
senza che questi "agenti" ne vengano mai
a conoscenza...ergo nessuno mai potrà risalire
a me ... eccetera...

Insomma avviserei Deboni e Torello di non pensare di essere
i "più furbi" perché una vecchia legge
del West recita: "c'è sempre la pistola più veloce"

ed il bello del vecchio West è proprio che con il
sistema del piombo ad alta velocità si evitava
il fatto che un tizio, pur essendo provato in errore
(pistola più lenta), continuasse a rimanere nella
sua posizione erronea ed anche a diffonderla,
come succede oggi nella rete a tutti i livelli,
perché di solito la "pistola lenta" cessava la
sua passeggiata terrena per raggiungere lidi
di miglior Giustizia...

Quindi i tipi come il Deboni ed il Torello possono
continuare a dire di essere la "pistola più veloce"
semplicemente perché restano dietro una tastiera
e si guardano bene di mettere alla prova le
loro "verità" al O.K. Corral... :-)
Roberto Deboni DMIsr 12 Ott 2017 13:32
On 12/10/17 09:45, Erasmo da Rotterdam wrote:
> Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> ha scritto:
>
>> contro la Catalonia.
>
>> repubblicana della Catalonia (che sotto Franco e' stata

Vedo ora che voi scrivete Catalogna. Ammetto di avere avuto il
dubbio, per un attimo ho pensato alla "verdura".
E Lei mi delude, un altro che ricorre agli attacchi personali.
E peraltro prova di essere un provincialotto, considerando
la moda dell'attuale governo di infarcire l'italiano
con tante parole inglesi (nelle *leggi* !!! ma siamo cosi'
pochi a cui si "rivolta lo stomaco" di fronte a tanto sprezzo
della cultura italiana ?!!!)

Sulla delusione, le ricordo semplicemente le parole
della etichetta che alcuni in altri frangenti tanto
sventolano contro di me (violando a loro volta altre
regole); dalle RFC 1855:

"... don't send mail or post messages solely to point out
other people's errors in typing or spelling. These, more
than any other behavior, mark you as an *immature* beginner.

Sono certo che nonostante la finta ignoranza della ******* inglese, lei sa
benissimo cosa c'e' scritto.

> Allora è proprio vero che gli ingegneri non sanno l'italiano!

Non sono rappresentativo dell'ingegnere italiano.
Quanti ingegneri italiani hanno imparato la ******* italiana come terza *******
?

E scritto da un simpatizzante degli attuali migranti,
fa pure specie (tollerate che uno "pretenda" dagli italiani
senza neanche parlare un italiano almeno "comprensibile").

> Comunque, il tutto è una mera questione economica e finirà come tale.

La invito a riflettere su questo mio intervento su
it.diritto:

Message-ID: <oI6dnQcS4uO0fUPEnZ2dnUU78XXNnZ2d@giganews.com>

"Diritto Catalogna a creazione nuova nazione entro la Unione Europea"

> L'Europa ha già abbandonato la Catalogna, compresa la Lega
> italiana,

"Lega italiana" ?
La Lega Nord ha sempre avuto un anima fascista.
Non puo' quindi accettare le "secessioni" da sinistra.
Anzi, la Lega Nord proprio boicotta ogni richiesta di
secessione, la loro e' tutta una manfrina in tal senso.

> che ha preso le distanze dalla secessione.

La "vostra parte" fa tanto parlare di "Stati Uniti d'Europa", ma
pare ignorare che nella storia degli Stati Uniti ci sono gia'
stati ben tre frazionamenti:

https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_U.S._state_partition_proposals

Kentucky – 1792, was a part of Virginia
Maine – 1820, was a part of Massachusetts
West Virginia – 1863, was a part of Virginia

Il piu' interessante e' probabilmente il Maine, uno staterello
di 91'646 kmq ed oggi solo 1,33 milioni di abitanti, che ha ridotto
il Massachusetts a solo 27'336 kmq di oggi. Interessante anche
come si e' proceduto: prima hanno votato la secessione, e poi
con un atto apposito hanno "accettato" la sua adesione agli
Stati Uniti d'America:

https://en.wikipedia.org/wiki/Missouri_Compromise

Come amo spesso scrivere: "volere e' potere".

Leggendo le ragioni del "compromesso" mi e' venuto il sospetto
che non si voglia una Catalogna autonoma all'interno della
Unione Europeo (come nazione) perche' aumenterebbe di uno il
numero di stati decisamente anti-fascisti, compensando in
parte l'uscita dell'altro paese, a causa del BREXIT.


> Le dichiarazioni di Salvini:
>
> «Non è equiparabile alla richiesta di secessione della Catalogna.

Certo, infatti. Loro fanno sul serio, la Lega Nord invece
fa melina.

> Il 22 ottobre si terrà un referendum legittimo, per l’autonomia,
> riconosciuto anche dallo Stato. La Lega ha scelto una via pacifica,

Perche' ? Quella catalana e' violenta ?
Suvvia, siamo seri.

> nel rispetto delle regole».

Quali regole ? Quelle dei fascisti ?
Suvvia, siamo seri.

> Avrebbero potuto richiedere un'ulteriore e legittima autonomia

Ma allora, lei legge la storia che le piace ?
Quello che scrive, la Catalogna, l'ha ottenuta nel 2006.
Ma poi, decimando lo statuto, l'accordo politico e'
stato vanificata dalla Corte Costituzionale, chiaramente
di stampo franchista.

Ed il governo Rajoy ha peggiorato le cose:

NON HANNO LASCIATO SCELTA ALLA CATALONIA!

Nel 2003 la Catalonia chiede di aggiornare la sua
Costituzione regionale. Al governo abbiamo Zapatero
ed il PSOE, un vero partito di sinistra-libertaria
(non come il fascismo del PD italiano di Renzi).
Viene passata una nuova versione dello statuto e
sottoposto al Parlamento spagnolo che lo approva nel 2006.
Tutto e' andato liscio, contenta la Catalonia, nulla
da eccepire da parte del governo e parlamento
spagnolo. Notare che in questo nuovo statuto la
Catalonia e' definita una "nazione" (seguendo
l'esempio storico dei baschi).

<http://web.gencat.cat/en/generalitat/estatut/estatut2006/>

<http://web.archive.org/web/20170401025925/http://web.gencat.cat/en/generalitat/estatut/estatut2006/>

in basso a destra nella pagina trovate anche la
traduzione in ******* italiana.

Fascisti e monarchici, ovvero i conservatori, non volero
mai accettare tale stato delle cose, anche se ormai la
faccenda era chiusa. Notare che era in vigore la regola
per cui "ogni modifica statutaria" richiedeva una
duplica approvazione: quella della Spagna e quella
della comunita' autonoma. Non era possibile/prevista
alcuna decisione unilaterale da parte della Spagna.

Ma i conservatori trovarono un grimaldello nel presentare
una istanza alla Corte Costituzionale, dominata da forti
sentimenti conservatori, che nel giugno 2010 ha dichiarato
anti-costituzionale parti fondamentali dello statuto
della Catalonia. Su 223 articoli ne sono stati cancellati
14 tagliati 27.

La reazione in Catalonia fu immediata, molti erano
fuoriosi. Fu considerata una azione illegale, e
personalmente condivido, perche' si e' trattato di una
interferenza del potere giudiziario sopra quello
politico di ben due Parlamenti. Vi immaginate una
Corte Costituzionale che va a riscrivere la Costituzione
Italiana ? Non se mai visto in alcun paese al mondo
che le corti costituzionali vadano a riscrivere una
costituzione (la legge delle leggi) !!!
Solo fascisti e monarchici (quindi non democratici)
potrebbero concepire una nozione del genere.
La popolazione catalana aveva il sospetto che un
"governo ombra" stesse cercando di riportare la
struttura dello stato alla forma centralista franchista.


Se guardiamo i risultati elettorali, l'effetto e' stato
drammatico:

Elezioni 2003 2006 2010 2012 2015
---------------------------------------------
Centro destra 30,9% 31,5% 38,4% 30,7% 39,6%
Socialisti 31,2% 26,8% 18,4% 14,4% 12,7%
Autonomisti 16,4% 14,0% 7,0% 13,0% -
Conservatori 11,9% 10,7% 12,4% 13,0% 8,5%
Verdi 7,3% 9,5% 7,4% 9,9% 8,9%
Pro-Madrid 7,6% 17.9%

> e non il ******* che hanno combinato.

Come vede, completando la storia con l'informazione
che la RAI, Mediaset e la stampa maggiore italiana
stanno attivamente censurando (ma varie ra***** libere
hanno divulgato), la realta' cambia aspetto, su chi
ha "iniziato" i pasticci.

Secondo certuni poi, la logica e' che, non importa cosa
decide ma lo Stato "padrone" ha sempre ragione a
prescindere.

Ma le metto subito alla prova:
Lei accetta il concetto della legittima disobbedienza civile ?
Roberto Deboni DMIsr 13 Ott 2017 04:24
On 12/10/17 11:44, GMG wrote:
> Il 11/10/2017 05:55, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> Avrete saputo della posizione del PD assolutamente
>> contro la Catalonia.

...snip...

> tutta sta moda secessionista che riempie
> sopratutto la "rete" perché è rivolta
> ai "furbi" che non leggono "maistream"

"furbi" ?

...snip...

> ma si "informano da soli" (tipo il Deboni
> il Torello eccetera)

Tipico dei preti: la Bibbia va letta con
l'assistenza del clero, logica qui riportata
pure sulla lettura delle notizie del mondo.
Pazzesco!

> -volendo fare un po' di sana dietrologia-
> sembra spinta dai poteri forti (Bilderberg?
> Cia, altri?) che stanno usando i mezzi
> "che usano i più furbi" (cioè le risorse
> "liberamente" disponibili in rete)

"furbi" ?

> per convincere questi ultimi (i furbissimi
> della rete) dei propri fini segreti...
> come adesso pare sia proprio la moda
> della secessione...

"furbissimi" ?

> quello che mi sembra -sempre secondo la mia
> modestissima opinione- è che i veri furbi

"furbi" ?

> Insomma avviserei Deboni e Torello di non pensare di essere
> i "più furbi" perché una vecchia legge
> del West recita: "c'è sempre la pistola più veloce"

Insomma, la sua cultura politica e' tutta rivolta ad
un rapporto tra "furbi" ?

Siamo messi proprio bene ... e manco si avvede
che il concetto di "furbizia" e' legato a doppio
filo proprio con il familismo amorale ...
Ma usa il "metro" che puo', senza avvedersi
che non ha alcun valore al di fuori della sua
cultura.

La "furbizia" nel mondo anglosassone e' disprezzata
e punita nei recidivi.
Roberto Deboni DMIsr 13 Ott 2017 04:42
On 12/10/17 09:01, Bob Torello wrote:
> Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> ha scritto:
>> Avrete saputo della posizione del PD assolutamente
>> contro la Catalonia.
>>
>> Ma andiamo a guardare chi sta dietro alla "rivolta"
>> catalana. E' la sinistra, che stufa negli ultimi
>> dieci anni di subire diktat sempre piu' autoritari
>> dalla destra fascista (i conservatori spagnoli raccolgono
>> nomi storici ed attuali del franchismo), ormai ha
>> optato per andarsene, raccogliendo l'eredita'
>> repubblicana della Catalonia (che sotto Franco e' stata
>> duramente punita, come roccaforte della Repubblica
>> anti-franchista). Essi formano lo "zoccolo duro"
>> della secessione catalana (e non hanno preso bene
>> la "sospensione" di un "temporeggiante" Puigdemont,
>> che forse ha paura della galera, se la secessione
>> fallisce, qualora/se essa viene confermata).
>>
>> Insomma, l'unica ragione per appoggiare i franchisti,
>> scaricando i "fratelli" di sinistra e' che non sono
>> affatto sentiti come "fratelli" da questo PD che ha
>> fatto tante e quali leggi da fare schiattare di
>> invidia la destra.
>>
>
> Ormai lo scontro si è spostato tra gli autoritari e democratici.
>
> Il partito democratico sta sul fronte autoritario (in linea con le
> direttive orwelliane).
> Gli autoritari hanno l'appoggio delle elite, personaggi famosi
> della cultura, mondo islamico, i BIG di internet, quasi tutti i
> media..
>
> I democratici sono invece sparsi nel popolo con scarsa
> organizzazione e denaro.

Ecco un esempio:

<http://www.independent.co.uk/news/world/europe/catalonia-referendum-50000-pro-spain-protesters-gather-in-madrid-as-dozens-of-smaller-demonstrations-a7988246.html>

<http://web.archive.org/web/20171008070203/http://www.independent.co.uk/news/world/europe/catalonia-referendum-50000-pro-spain-protesters-gather-in-madrid-as-dozens-of-smaller-demonstrations-a7988246.html>

50'000 autoritari/conservatori/franchisti/fascisti (scegliere a
preferenza) hanno riempito la piazza a Madrid gridando:

“Long live the Guardia Civil” and “We’re proud of our police”.

"Both forces were strongly criticised for their brutal tactics in
last week’s pro-independence referendum in Catalonia, in which
hundreds were injured."

"There were calls, too, for the Catalan premier Carles Puigdemont’s
immediate incarceration and “no negotiations with [Catalan separatist]
golpistas” – the Spanish word for conspirators in an attempted coup
d’etat."

Ci manca solo la pena di morte per Puigdemont's ed il quadro sarebbe
completo. Notare che ci sono state in contemporanea circa altre 50
proteste simili sparse per citta e paesi della Spagna.

Nello stesso momento i democratici che chiedevano di aprire
un dialogo (vestiti in bianco) erano solo 1'500:

"Demonstrators wore white clothes and carried white banners to
express their neutrality, bearing slogans saying Parlem? – Catalan
for “Shall We Talk?”, “Less hate, more conversations,” and
“This is not The Game of Thrones”.

Gli autoritaristi hanno pure cercato di assalire i dimostranti
vestiti in bianco, separati dalla polizia, al punto che i
dimostranti in bianco hanno cominciato a declamare in coro:
"Siamo spagnoli anche noi!".

In Spagna c'e' tanta voglia di "menare le mani", l'applauso
alla violenza della polizia e' solo la punta dell'iceberg di
un certo sentire chiaramente squadrista, da fascisti.

Ed i primi sconti ci sono gia':

"However, in a pro-Spanish unity march in Mallorca, attended by
some 6,500 people, there was a brief but ugly clash with
pro-Catalan independence supporters. Stones were thrown,
with one person reportedly suffering head injuries."

A Majorca, 6'500 manifestanti "gialli", hanno brevemente
aggredito sostenitori catalani, con una persona colpita
alla testa.

La corporazione sindacale della polizia spagnola ha
chiesto la dimissioni al sig.Millo, perche' si era
scusato con i catalani per l'operato della polizia.
Ed in questo gode di un vasto appoggio popolare spagnolo,
fino al punto di intassare il numero di emergenza
(il 112) con chiamate di sostegno alla polizia.

Insomma, c'e' una dose crescente di violenza da parte
della popolazione spagnola, che in passato si era limitato
al solo disprezzo e rigetto verbale verso le richieste
catalane (ho incontrato dei spagnoli e sull'argomento erano
chiaramente "polarizzati", come in Italia, tra i meri*****nali,
sulla questione dell'uscita di alcune regioni dall'Italia: c'e'
una tal "fervore" nazionalista che spesso trasborda verso
l'astio. Se un giorno lo Stato italiano ritenesse di usare
la forza, avrebbe sicuramente un consistente appoggio
popolare e volontari dal meri*****ne per salire e
massacrare i secessionisti che "osassero" alzare le armi
per difendersi. Sembro esagerato ? Forse non e' tipico
l'utilizzo del dileggio da parte del meri*****nale pronto
alla violenza, prima di passare alle vie di fatto ?
Quasi volesse provocare la reazione per potere
giustificare l'azione che gli prude dal profondo
dell'animo ? Ditemi, ho capito o no il loro pensare ?
Bob Torello 13 Ott 2017 07:14
Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> ha scritto:
> ?
> Quasi volesse provocare la reazione per potere
> giustificare l'azione che gli prude dal profondo
> dell'animo ? Ditemi, ho capito o no il loro pensare ?
>
La questione meri*****nale non so se sia realmente equivalente a
quella catalana.

Mi sembra che il PIL della Catalogna sia in proporzione parecchio
inferiore rispetto al PIL nazionale.

Il resto della Spagna ha subito una intensissima emigrazione verso
la Catalogna?

Il resto della Spagna è reso economicamente inerte da malavita
organizzata che lo Stato finge di combattere?

Un conto è la secessione di una nazione basata su differenze
sostanziali di due popoli, un'altra storia è sfruttare una vasta
parte del terrirorio come vivaio per forze lavorative a basso
costo e per acquistare a basso prezzo voti, salvo poi decidere di
eliminare il territorio che l'elite han deciso di sfruttare.

Immagina una città divisa in due parti, una lussuosa e l'altra una
discarica.
Quella lussuosa scarica monnezza nella discarica, in cambio cede
del denaro.
Quando vengon a mancare denari questi decidono di staccarsi dalla
discarica vantando una superiorità ontologica che in realtà è
stata acquisita proprio grazie alla volontà di creare una
concentrazione di risorse da un lato e una concentrazione di
spazzatura dall'altro.

Adesso stanno replicando il modello a livello europeo, un modello
che credo sia di imposizione statunitense.
Da un lato gli italiani migrano verso il nord europa, depauperando
le proprie risorse umane italiane rese inerti da una crisi creata
tavolino dalle elite.
Dall'altro si vorrebbe rimediare cercando di vampirare l'Africa,
ma in realtà questo tipo di immigrazione non è affatto selettiva
ma pseudoassistenziale e quindi contribuirà a degradare ancor di
più la società italiana.

Probabilmente i catalani esistono come popolo, i padani non
esistono, o non esistono più da molti decenni, grazie alla
intensa immigrazione dal Sud.

Faccio un altro esempio.
Supponiamo di concentrare tutti i pensionati in Sicilia/Calabria.
Si specializza il territorio nelle funzioni a loro utili. Non
servono industrie o produrre alcunchè.
Domani al resto d'Italia mancano soldi.
"O perbacco! Ma in Sicilia-Calabria ci stanno lavativi!
Secessioniamoci!
Noi siamo il popolo padano!
Il nostro DNA è quello che produce!
Il loro è quello che non produce!

No, non sono queste le ragioni che possono giustificare una
secessione.


--
Intorno al 1963 in Italia si verificò un evento inaspettato.
Nasceva e cominciava ad ascendere il ******* di sinistra
[Sciascia]
Negli anni 2000 esplose come pandemia psicosociale [Bob]


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Bob Torello 13 Ott 2017 07:22
Roberto Deboni DMIsr <l"
>
Roberto Deboni DMIsr 13 Ott 2017 10:50
On 13/10/17 07:14, Bob Torello wrote:

...snip...

> Probabilmente i catalani esistono come popolo, i padani non
> esistono, o non esistono più da molti decenni, grazie alla
> intensa immigrazione dal Sud.

"grazie" o "per colpa" ?

Se una "intensa" migrazione africana diluira' "l'italianita'"
per trasformare il popolo in un ammasso indifferente ad ogni
appartenenza, carne da cannone per ogni nuova forma di
fascismo che storicamente seguira', lei scriverebbe "grazie"
o "per colpa" ?


> Faccio un altro esempio.
> Supponiamo di concentrare tutti i pensionati in Sicilia/Calabria.

Se pensiamo ai forestali, non e' di fatto cosi' ?
Pensionati a vita ?

Tra parentesi, cosa ne direbbe del mio pensiero che mi
sta anche bene pagare i forestali "sical" con le mie tasse,
a patto che 30'000 vadano mandati a ripulire Roma dalle
immondizie e "portare" la citta' ad un livello di decenza di
una capitale di una nazione industriale, ed altri 10'000
nella capitale del sud, cioe' Napoli, per la stessa attivita' ?
Ci metterei pure il trasporto settim*****e aereo, gestito a
cura dell'esercito, per portarli ogni settimana a casa in
poche ore di volo, senza paventare i scioperi del trasporto
pubblico.

> Si specializza il territorio nelle funzioni a loro utili. Non
> servono industrie o produrre alcunchè.
> Domani al resto d'Italia mancano soldi.
> "O perbacco! Ma in Sicilia-Calabria ci stanno lavativi!

Lei ha fatto una pericolosa associazione: pensionati=lavativi
Io ho lavorato da 14 anni, chi mi da' del "lavativo" in faccia,
rischia ogni volta una reazione inconsulta.

> Secessioniamoci!
> Noi siamo il popolo padano!
> Il nostro DNA è quello che produce!
> Il loro è quello che non produce!

Ed aggiungo che ci sono paesi del mondo che fanno il possibile
per attirare i pensionati.

Quindi c'e' una fallacia di fondo nel suo ragionamento.

> No, non sono queste le ragioni che possono giustificare
> una secessione.

Certamente no.

Ma furto e truffa, interferenza nella vita politica e
sociale altrui, potrebbero bene essere una giustificazione.

Ad esempio, ormai la vicenda catalana ha preso (ancora una
volta nella storia) una connotazione di repubblicani che
cercano di liberarsi dal gioco dei fascisti. Rajoy, ma
ancora peggio, tutta la Spagna, si sta comportando in un
modo, che nella sua totale minaccia, sta creando adesioni
verso i catalani da tutto il mondo. Se in Italia non si
percepisce e' perche' l'informazione e' di regime e
sceglie con cura cio' che deve apparire, con i giornalisti
RAI e Mediaset a snocciolare editoriali e la loro "opinione"
ad ogni notiziario, mescolandoli in un modo che "confonde"
la loro natura di propaganda, alle notizie.
Roberto Deboni DMIsr 13 Ott 2017 11:41
On 13/10/17 10:50, Roberto Deboni DMIsr wrote:
> On 13/10/17 07:14, Bob Torello wrote:
>
> ...snip...
>
>> Probabilmente i catalani esistono come popolo, i padani non
>> esistono, o non esistono più da molti decenni, grazie alla
>> intensa immigrazione dal Sud.

Dimenticavo, e' vero che la "Padania" non esiste storicamente.
Perche' l'unica realta' con una lunga storia autonoma e' la
Repubblica di Venezia. Il concetto di "Padania" e' stato
"inventato" dai dirigenti della Lega Lombarda, per potere
meglio controllare la parte veneta e di fatto annacquare
ogni concetto di nazionalita' all'interno della Lega Nord.
Imitando l'azione di Democrazia Proletaria nel movimento
verde lanciato dai radicali (che per questo e' stato
descritto, dopo l'occupazione, come un anguria: verde
fuori ma rosso dentro), oggi "i Verdi", i fascisti veneti
sono entrati in massa nella Liga Veneta, occupandola, per
poi organizzare il suo "dissolvimento" nella Lega Lombarda,
ovviamente concordi con un pensiero ******* fascista
che appartiene fin dalla nascita alla Lega Lombarda (nata,
dopo la Liga Veneta, e seguendo il suo successo, per volere
di industriali e professionisti - i bresciani erano tra i
piu' attivi, viene subito il rimando a nostalgie di Salo').
Il tutto condito con esplusioni in massa dei militanti piu'
sinceri, incluso i fondatori storici, come il sig.Rocchetta,
che non voleva accettare il cambiamento di natura imposto
dai bresciani/lombardi.

E' evidente con il sig.Salvini la conferma della natura
"fascista" di fondo di questa Lega Nord, come si puo' vedere
dove trova i migliori rapporti, nella destra (viene quasi
da domandarsi quando si "sposera" con la sig.ra Meloni ?)
e con la parte tradizionalista fortemente conservatrice
del clero (il tipo di clero che prospera sotto i regimi
fascisti). Notare che la destra e' tradizionalmente la
piu' feroce nemica di ogni autonomia e quindi ...

E quindi evidente che l'invenzione della "Padania" e'
atta ad annullare ogni validita' storica alle richieste
di piena autonomia. Sia chiaro, pero', che non accetto la
tesi che una "autonomia" sia valida solo se dietro ci sia
una sua storicita', in democrazia libertaria, qualsiasi
volonta' di riunirsi diversamente ha una sua legittimazione,
come la creazione del Molise ha provato. Diciamo che Veneto
e Catalonia rendono piu' difficile la tesi a chi volesse
affermare che la appartenenze sono solo una becera questione
di denaro.

> Ad esempio, ormai la vicenda catalana ha preso (ancora una
> volta nella storia) una connotazione di repubblicani che
> cercano di liberarsi dal gioco dei fascisti. Rajoy, ma
> ancora peggio, tutta la Spagna, si sta comportando in un
> modo, che nella sua totale minaccia, sta creando adesioni
> verso i catalani da tutto il mondo. Se in Italia non si
> percepisce e' perche' l'informazione e' di regime e
> sceglie con cura cio' che deve apparire, con i giornalisti
> RAI e Mediaset a snocciolare editoriali e la loro "opinione"
> ad ogni notiziario, mescolandoli in un modo che "confonde"
> la loro natura di propaganda, alle notizie.

<https://www.theguardian.com/commentisfree/2017/sep/27/europe-must-act-to-protect-rights-and-freedoms-of-catalans>

<https://www.hrw.org/news/2017/10/12/spain-police-used-excessive-force-catalonia>

<https://www.opendemocracy.net/can-europe-make-it/kieran-oberman/does-catalonia-have-right-to-secede>

<http://web.archive.org/web/20171010232222/http://www.opendemocracy.net/can-europe-make-it/kieran-oberman/does-catalonia-have-right-to-secede>

Questa e' una disamina completa del problema della simmetria
dei diritti tra catalani e spagnoli, con l'unico fattore
dirimente che alla ha risolto la questione, per gli il resto del
mondo civile, a favore dei catalani:

"It is important that we, as citizens, feel some ******* of connection
to our state; that we see it as legitimate or at least not as wholly
illegitimate. This is not because states are like clubs, but precisely
because they are so different. States coerce us. They tell us to do
certain things and punish us if we disobey. Such coercion can be
justified. Everyone except anarchists accepts that."

"But it is important that when they coerce us, we have some sense
that they are not merely coercing us. We need to be able to look
at the state and think that, in some sense, it is our own. The state
institutions we interact with and the laws we live under should feel
familiar and benign; like they are there for us and our society, not
some outside power. When instead the state seems foreign or hostile,
it is ******* to feel at ******* in the world."

"As events have proceeded, I think more and more Catalans are
experiencing a sense of alienation from the Spanish state. The
spectacle of Spanish police being shipped in (quite literally) from
other areas of Spain, has not helped matters, evoking, as it does,
parallels with foreign occupation. Of course, not everyone in Catalonia
feels alienated. The thousands who protested in Barcelona’s unity rally
on Sunday clearly believe in the legitimacy of Spain. That is why it is
crucial that the matter is settled by a free and fair referendum in
which everyone in Catalonia is given a say."

"Does this ‘alienation argument’ escape the symmetry problem? I believe
so. If Catalonia were to secede, the Spanish economy would suffer and
many Spanish people would be profoundly upset, but they would continue
to live under a Spanish state that most recognise as their own. The
same is not true of Catalans who are denied a referendum."

Ripeto: nella prima parte il blog riporta tutte le argomentazioni
delle varie parti, concendendo con logica evidenza che ognuna ha le
sue ragioni, creando il tipico caso di conflitto tra due sfere di
liberta'. Ma poi, gli eventi avviati dal sig.Rajoy hanno fornito
il discrimine, un po' come tra due bambini che litigano, quando
uno dei due iniizia a fare il bullo ed abusare della forza, diventa
subito lampante una "ragione" ed un "torto" che cancella il dubbio
su quale parte prendere.

Tra l'altro l'argomento "discrimine" e' "veleno" per l'esistenza
stessa del concetto "Italia", giustificiando il suo disolvimento
in almeno quattro realta' nazionali, se non un ritorno ai tempi
pre-rinascimentali.

E' un peccato che l'Unione Europea non sia maturata democraticamente
ed in modo libertario verso gli "Stati Uniti d'Europa", perche'
sarebbe avrebbe permesso una soluzione pacifica e di soddisfazione
per tutti, a problemi come quelli italiani, permettendo ai "popoli"
europei, di "ricombinarsi" a piacre, senza neanche avviare le
paure da lei citata, di perdere la vacche dalle uova d'oro, perche'
ogni nuova "regione" all'interno della UE continua a finanziare
gli aiuti per le regioni economicamente fattiscenti.

Tra l'altro questo scenario europeo, e' l'occasione per chiarire
meglio la situazione veneta. La mia sensazione e' che il senso in
generale dei veneti di appartenere alla Repubblica Veneta e'
piuttosto blando. Diversamente, piu' intenso e' il ricordo
della appartenenza alla cosidetta "Mitteleuropa", ma nella sua
espressione meri*****nale (non quella teutonica), descritta anche
come "Alpe Adria":

"Alpe-Adria is a region in Central Europe, embracing all of Slovenia,
the Austrian states of Carinthia and Styria, and the Italian regions
of Friuli-Venezia-Giulia and Veneto."

Fuori dalle citta' venete, che avendo subito una forte immigrazione
hanno diluito fortemente un qualche senso di identita', c'e',
specialmente dalla sponda settentrionale dell'Adige, un rimpianto
della amministrazione austriaca, che nell'ultimo periodo del suo
dominio e' stato ovunque piuttosto federalista, ed investito molto
in termini di infrastrutture ed ammodernamento delle regioni
satelliti. Peraltro, essere "meglio" dello stato italiano (e prima
dei sabaudi, che spesso ricordano piu' la logica di rapina della loro
origine francese, vedi cosa hanno fatto nel meri*****ne) non e' mai
stato cosi' difficile.

Oggi un veneto fa fatica a sentire una "appartenenza" all'Italia,
visto come "oppressore", ma non ha voglia di pagare il prezzo e
le fatiche di una totale autonomia. Ma sospetto fortemente che
potrebbe condividere in massa l'accorpamento con una regione
piu' o meno ricalcante i confini dell'Alpe Adria. La richiesta
del bellunese di fare parte del TAA, secondo me, non e' solo
una mera richiesta egoistica di fruire dei vantaggi del tipo di
autonomia, ma e' piu' dovuto ad un senso di appartenenza che
solo chi vive nella provincia (ripeto fuori dalle citta') puo'
provare. E questo rimpianto della "amministrazione asburgica",
negli anziani, si puo' registrare dal veronese fino al trevigiano.
Un po' meno, per ovvie ragioni "campanilistiche" (da ex-capitale)
intorno a Venezia, dove invece c'e' un residuo piu' forte di
"venezianita'".

Intorno a tutti questi concetti e' evidente la difficolta' di una
pacata discussione, qui sulla rete (figurarsi nel mondo reale),
dove invece su questi argomenti e' piu' facile ricevere attacchi
"squadristici", riconoscibili dalla inclusione dell'attacco
personale come argomento pregnante della discussione.
Non c'e' alcun desiderio di dialogo, forse perche' spaventati
dalle prospettive che si aprono, e dalla sensazione che si
avrebbe torto in partenza.
Dom Adso von Melk OSB 13 Ott 2017 12:27
On Thu, 12 Oct 2017, Roberto Deboni DMIsr wrote:

> Vedo ora che voi scrivete Catalogna. Ammetto di avere avuto il dubbio,
> per un attimo ho pensato alla "verdura".

in italiano si e' sempre detto "catalogna" (per l'ottima verdura) o
"Catalogna" per la nazione (anche Dante parlava dell'"avara poverta' di
Catalogna")
Bob Torello 14 Ott 2017 08:44
Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> ha scritto:
> On 13/10/17 07:14, Bob Torello wrote:
>
> ...snip...
>
>> Probabilmente i catalani esistono come popolo, i padani non
>> esistono, o non esistono più da molti decenni, grazie alla
>> intensa immigrazione dal Sud.
>
> "grazie" o "per colpa" ?
>

"A causa" va meglio?


>> Faccio un altro esempio.
>> Supponiamo di concentrare tutti i pensionati in Sicilia/Calabria.
>
> Se pensiamo ai forestali, non e' di fatto cosi' ?
> Pensionati a vita ?


Sui forestali si è fatto una grande caciara.
Gran parte di loro sono lavoratori assunti nei tre mesi estivi.
In Italia si usa approcciare il problema della disoccupazione con
pseudolavori assegnati per via discrezionale.
Sono strumenti in mano al clientelismo con i quali in passato è
stata affrontata la minaccia comunista eterodiretta dai
sovietici.
>
> Tra parentesi, cosa ne direbbe del mio pensiero che mi
> sta anche bene pagare i forestali "sical" con le mie tasse,
> a patto che 30'000 vadano mandati a ripulire Roma dalle
> immondizie e "portare" la citta' ad un livello di decenza di
> una capitale di una nazione industriale, ed altri 10'000
> nella capitale del sud, cioe' Napoli, per la stessa attivita' ?

I disservizi credo facciano parte di guerre di potere.
Non esiste carenza di potenziali lavoratori, ne a Napoli ne a Roma.

>
>> Si specializza il territorio nelle funzioni a loro utili. Non
>> servono industrie o produrre alcunchè.
>> Domani al resto d'Italia mancano soldi.
>> "O perbacco! Ma in Sicilia-Calabria ci stanno lavativi!
>
> Lei ha fatto una pericolosa associazione: pensionati=lavativi
> Io ho lavorato da 14 anni, chi mi da' del "lavativo" in faccia,
> rischia ogni volta una reazione inconsulta.

Lei dice che non bisogna usare con leggerezza l'aggettivo "lavativo"?
Eppure mi sembra di ascoltarlo spesso in tante inappopriate occasioni.
La Grecia, il Sud...
Prima i "laboriosi" devastano un tessuto sociale con le loro
intromissioni (da Garibaldi a Prodi) poi attribuiscono ai popoli
da loro martoriati la causa delle loro s*****e.

Personalmente mi sono rotto i ******* di tale distruttivo moralismo.
>
>> Secessioniamoci!
>> Noi siamo il popolo padano!
>> Il nostro DNA è quello che produce!
>> Il loro è quello che non produce!
>
> Ed aggiungo che ci sono paesi del mondo che fanno il possibile
> per attirare i pensionati.

Attirano la pensione dei pensionati.
No money no sky.

>
> Ad esempio, ormai la vicenda catalana ha preso (ancora una
> volta nella storia) una connotazione di repubblicani che
> cercano di liberarsi dal gioco dei fascisti.

Cercano di liberarsi dal gioco dei fascisti e chiedono di rimanere
nel IV Reich UE?

Mi fa strano.

A me pare una vecchia storia fatta esplodere adesso per bombardare
il lavoro di Salvini che da tempo cerca di raccogliere voti nel
Centro-Sud.

Adesso è costretto a dire la sua sulla secessione, anche in Italia.




>Rajoy, ma
> ancora peggio, tutta la Spagna, si sta comportando in un
> modo, che nella sua totale minaccia, sta creando adesioni
> verso i catalani da tutto il mondo.


Più il potere centrale si fa oppressivo più aumentano le richieste
di indipendenza.
È però poco credibile che i catalani rifiutino il governo spagnolo
ma siano lieti di farsi governare dai neonazisti antidemocratici
europei


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Roberto Deboni DMIsr 15 Ott 2017 00:51
On Sat, 14 Oct 2017 08:44:54 +0200, Bob Torello wrote:

> Roberto Deboni DMIsr <news@*****isienergie.it> ha scritto:

...snip...

>> Lei ha fatto una pericolosa associazione: pensionati=lavativi Io ho
>> lavorato da 14 anni, chi mi da' del "lavativo" in faccia,
>> rischia ogni volta una reazione inconsulta.
>
> Lei dice che non bisogna usare con leggerezza l'aggettivo "lavativo"?
> Eppure mi sembra di ascoltarlo spesso in tante inappopriate occasioni.
> La Grecia, il Sud...

Non ho presente il contesto a cui lei si riferisce.

> Prima i "laboriosi" devastano un tessuto sociale con le loro
> intromissioni (da Garibaldi

Ma lasciatelo in pace Garibaldi, lui ha solo lanciato l'idea,
la devastazione se la sono tirata addosso da solo i meri*****nali.
[uno che non crede alla favoletta che mille settentrionali avrebbero
conquistato il Regno delle due Sicilie]

> a Prodi)

Qui non mi e' chiaro in che senso sta usando 'laboriosi'.
Prodi sarebbe un gran 'lavoratore' ? Perche' in italiano
'laboriosi' puo' assumere significati decisamente poco
attinenti a quello di una vita operosa e costruttiva.

> poi attribuiscono ai popoli da
> loro martoriati la causa delle loro s*****e.

Maledizione! Questi piagnisteo e' quello che sopporto meno.
Il destino e' nelle vostre mani: ne siete gli artefici,
questo e' quello che mi hanno insegnato inglesi ed americani.
Lei con ragionamento come questo si mette sulla stessa
linea dei cretini che mi tirano fuori i 'bilderberger' ed i
'cattivi' lobbyisti. Tutte scuse per ignavi che non vogliono
prendersi le loro responsabilita'!

Lobby, propaganda, pubblicita' possono cercare di convincermi
a fare questo o quello, ma alla fine chi decide sono io. Punto.
Se voi siete (considerati come gruppo) cosi' stupidi da farvi
'pilotare', la colpa e' vostra, solo vostra. Niente scuse,
stile 1943.

Credo bene che a molti i catalani stiano antipatici: perche'
mostrano (come venezuali e romeni) che anche il meno importante
dei cittadini puo' fare qualcosa, un verso schiaffo in faccia
alla ignavia di tanta gente (non solo meri*****nale, sia chiaro).

> Personalmente mi sono rotto i ******* di tale distruttivo moralismo.

Evidentemente abbiamo un problema, un conflitto di fondo.
Come lo risolviamo ?

...snip...

>> Ad esempio, ormai la vicenda catalana ha preso (ancora una volta nella
>> storia) una connotazione di repubblicani che cercano di liberarsi dal
>> gioco dei fascisti.
>
> Cercano di liberarsi dal gioco dei fascisti e chiedono di rimanere
> nel IV Reich UE?

Non ha imparato proprio nulla dalla vicenda del 1943 ?
Il fascismo citato sta in piedi solo se c'e' il consenso (anzi:
silenzioso assenso, perche' il tipo di popolazione prona al
fascismo e' troppo vigliacca per prendersi le sue responsabilita'
e quindi di affermare la sua adesione al fascismo, bensi' cerca
di tenere il piede in due staffe, affermando di non volere il
fascismo, perche' lo sa che e' qualcosa di 'male', ma nello
stesso tempo si guarda bene dall'ostacolarlo, anche quando non
rischia nulla, ad esempio nel segreto dell'urna elettorale)
popolare. Ed in ogni caso il fascismo non e' ancora conclamato.
Proprio la liberazione della Catalonia potrebbe avviare un
processo che farebbe uscire la UE dai tentacoli del fascismo.

> Mi fa strano.

Ma dove vive ?

...snip...

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